Scout Point Italia

 

Statuto

 

Art. 1 -   Denominazione e Sede  

 

 

 

Scout Point Italia, con sede in Via del Sacro Cuore n. 75 – 97100 Ragusa, è una libera associazione apolitica e senza scopo di lucro. La presente associazione potrà esplicare la propria attività sull’ intero territorio nazionale.  

 

Art. 2 -     Scopi e attività

 

L’associazione ha per scopo quello di favorire ed incrementare la conservazione della cultura del mar­chio International Harvester Company, nonché favorirne la conoscenza, l’incontro, la collaborazione e l’accrescimento del bagaglio tec­nico e culturale di tutti i possessori e degli appassionati di questo marchio, operando quando possibile, con inizia­tive a scopo benefico e sempre nel rispetto del Codice della Strada, delle leggi italiane e straniere, nel caso gli eventi organizzati fossero ospitati in stati esteri appartenenti e non alla UE, comunque sempre nel ripudio di ogni comportamento contra­rio alla sicurezza stradale quali gare clandestine, assunzione di sostanze alcoliche o so­stanze stupefacenti. L’Associazione, per il raggiungimento dello scopo,potrà altresì instaurare relazioni amichevoli nonché affiliarsi con altri Enti, Registri e Associazioni italiani e stranieri aventi scopi sociali similari. E’ in ogni caso e­spressamente esclusa ogni finalità politica e religiosa, come pure ogni scopo di lucro.

 

.L’associazione si propone di:

 

a)   Promuovere l’interesse del marchio International Harvester Company;

 

b)   Riunire in sodalizio i possessori e gli appassionati di tale marchio;

 

c)   Patrocinare ed organizzare raduni di autoveicoli in genere;

 

d)   Operare in modo da incrementare i rapporti con altri club ed associazioni aventi scopi analoghi, anche se og­getti diversi;

 

e)    Gestire, osservandone le relative norme amministrative e fiscali, bar, circoli etc.

 

f)     Pubblicare giornali, riviste, bollettini informativi atti a mantenere il contatto con i soci nonché a divulgare l’esistenza dell’associazione e delle sue attività, compreso collaborare con gli organi di informazione, sia generalista che set­toriale;

 

g)    Esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinan­zia­mento; in tal caso osservando le normative fiscali vigenti.

 

h)   Fornire tutte le informazioni utili e necessarie allo sviluppo dell’interesse per il marchio International Harvester Company  utiliz­zando siti internet ed altre iniziative connesse al web, come per esempio l'omonimo dominio collegato so­stanzialmente a rappresentanza di codesta associazione di cui è parte integrante ed altri; 

 

 
Art. 3 -     Durata

 

 

 

La durata dell'Associazione è illimitata.

 


 Art. 4 -     Soci

 

 

 

Scout Point Italia è composta da possessori e simpatizzanti di veicoli IHC che abbiano presentato regolare domanda, accettata all'unanimità dal Consiglio Direttivo. Il pagamento della quota è annuale.

 

Si distinguono tre forme di socio: ordinario, onorario e sostenitore.

 


La qualifica di "socio onorario" viene conferita dal Consiglio Direttivo, su proposta di almeno tre soci ordinari, a persona fisica o giuridica che abbia svolto attività di rilievo nell'interesse dell'associazione.

 

Il "socio sostenitore" è un simpatizzante non possessore di veicoli International Harvester Company

 

 

 

La qualifica di socio si perde:
a) Per dimissioni.
b) Per radiazione a causa di azioni ritenute disonorevoli o comunque ostacolanti il buon funzionamento dell'Associazione.
c) Per mancato pagamento della quota annuale, a partire dall'anno successivo.

 


Art. 5 -     Patrimoni

 

 

 

I mezzi finanziari di cui dispone l'Associazione sono costituiti dalle quote dei soci, nonché da eventuali contributi straordinari.

 

Art. 6 -     Assemblea

 

 

 

L'Assemblea è costituita dai soci nelle tre forme di cui all'art. 4.
L'Assemblea:
a) Delibera, nei limiti dello Statuto, sull'indirizzo generale dell'attività dell'Associazione.
b) Approva annualmente il Bilancio Consultivo e la Relazione d'Esercizio.
c) Elegge il Consiglio Direttivo e il Revisore dei Conti.
d) Delibera sulle modifiche dello Statuto

 

e) Approva il regolamento interno dell'Associazione e le sue modifiche.

 

L'Assemblea validamente costituita in prima convocazione con la presenza di tutti i soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
L'Assemblea delibera a maggioranza dei voti presenti. È ammessa la facoltà di farsi rappresentare, con delega scritta, da un altro socio.

 

Ciascun socio non può rappresentare più di due soci.

                         Art. 7  -   Consiglio Direttivo

 

 

 

 L'Associazione è presieduta da un Consiglio Direttivo composto da un numero dispari di soci ordinari, od onorari non inferiore a cinque, che al loro interno eleggono il presidente. Il C. D. ha durata di due anni.

 

È facoltà del C. D. di provvedere al reintegro dei consiglieri uscenti durante l'esercizio, salvo ratifica da richiedere all'Assemblea in occasione della prima riunione.

 

Il C. D. redige il regolamento con il quale vengono determinate le modalità di funzionamento dell'Associazione, le condizioni per l'ammissione dei soci, l'importo delle quote associative ed ogni altra norma necessaria per l'ordinato conseguimento degli scopi dell'Associazione, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.

 

Il C.D. ha facoltà di demandare alcune o tutte sue attribuzioni ad uno o più dei suoi membri;

 

il C.D ha inoltre facoltà di istituire organi esecutivi temporanei o permanenti durante il suo mandato. Il C.D si riunisce su  convocazione del presidente o su richiesta di almeno due consiglieri. Le delibere del C.D. sono valide con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Tutte le cariche non sono retribuite.

 

 


Art. 8  
- Revisore dei Conti

 

 

 

La gestione amministrativa e finanziaria dell'associazione è gestita da un Revisore dei Conti nominato dall'Assemblea.

 


                                 Art. 10Scioglimento

 

 

 

 

 

Lo scioglimento dell'Associazione avviene quando il numero dei Soci effettivi è inferiore a cinque.
Lo scioglimento può essere discusso in sede di Assemblea Straordinaria, validamente costituita con la presenza di almeno il 75% dei soci, e trasmessa al C. D.

 

Lo scioglimento deve essere deliberato con voto favorevole di almeno i 4/5 dei presenti. In caso di scioglimento, le eventuali disponibilità finanziarie devono essere destinate a scopi umanitari, assistenziali o sociali da definirsi a cura del C. D. su segnalazione dei soci.

                            Art. 11 - Modifiche allo Statuto

 

 

 

Di propria iniziativa o su proposta di almeno la metà dei soci, il C.D. propone all'Assemblea eventuali modifiche dello Statuto.
Il progetto di modifica deve essere portato a conoscenza dei soci prima della convocazione dell'Assemblea.

                        Art. 12 - Norme transitorie

 

 

 

Per quanto non espressamente contemplato nello Statuto sono richiamate le norme di legge.